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questi posti davanti al mare

Sabato 16 Agosto 2008

Ci sono persone nella mia vita che hanno un loro posto, so che ci sono, radici, alberi, rocce. Punti fermi.
Poi ci sono persone che hanno un approdo, ogni tanto arrivano e ripartono, onde, navi, spuma. Hanno tutte a che fare col mare: le ho conosciute su un’isola, o ci vivono, o ci siamo salutati su una spiaggia.
Qualcuno a cui ho voluto bene e che ho allontanato. Qualcuno che a volte c’è a volte no, per paura di legarsi troppo e non essere più libero. Qualcuno che non vedo da anni ma con cui ogni tanto mi scrivo ancora per raccontarci del nostro progetto di cucire vele per vivere. Qualcuno di cui a volte dicevo che l’avrei ammazzato ma ci ha pensato da solo.
Persone magnifiche che, in un modo o nell’altro, sarà il mare, sono presenze continue ma instabili. Onde, appunto.
Quindi parto e me ne vado a guardare il mare, per qualche giorno.
Il mio fedele saccapelo viola, la storica tenda Ferrino in prestito.
Ho ricucito due piccoli strappi nella tenda, tanto per tenermi in allenamento, dovessi mai riuscire a cucire vele per vivere.

3 commenti

  1. Io mi riguardo Turne’, e ricucio quello che posso. Poco, e male.


  2. mentre ero là ho visto, nella hall di un albergo, il lampadario a “moretto con le lampadine in testa”.
    ti ho pensato.
    fior di coincidenze ah?


  3. La coincidenza sai e’ come il vento.



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